Protezione infantile: la nostra priorità

I bambini che vivono in condizioni di estrema povertà sono tra i più vulnerabili al mondo.

A Compassion, insieme ai suoi operatori e alle chiese che collaborano con noi in prima linea, abbiamo stabilito linee guida molto precise, al fine di promuovere la sicurezza e la protezione di ogni bambino accolto nei nostri centri.

Proteggere i più vulnerabili

Crediamo che i bambini debbano essere amati, rispettati e curati. Crediamo che proteggerli sia un principio che proviene dal cuore stesso di Dio.

Per questo motivo e come riflesso dei nostri valori, poniamo l’amore, la difesa e la protezione di ogni bambino al di sopra di ogni altra aspetto.

Seguendo gli insegnamenti biblici, ci impegniamo a seguire l'invito a proteggere i più vulnerabili:

Difendete la causa del debole e dell'orfano, fate giustizia all'afflitto e al povero! Liberate il misero e il bisognoso, salvatelo dalla mano degli empi.

(Salmo 82:3-4)

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La nostra linea di condotta a protezione dei minori

Il nostro approccio in materia di protezione dei minori si basa su alcuni principi che riteniamo fondamentali:

  • Nessuna violenza contro i bambini è giustificabile. Per questo, lottiamo contro ogni tipo di abuso fisico e/o emotivo nei confronti dei minori.
  • Ogni bambino è unico e prezioso agli occhi di Dio e la sua persona deve essere tutelata in totale dignità.
  • Tutti abbiamo la responsabilità di prenderci cura dei bambini e proteggerli.
  • Ognuno dei nostri operatori, coinvolto nell'ambito della protezione dei bambini, deve dare massima importanza al benessere di ogni minore; in caso contrario, Compassion prenderà le misure appropriate alla situazione.
  • I genitori o i tutori legali dei bambini sono i principali responsabili della loro cura e protezione. Ad ogni modo ci impegniamo a dare il supporto necessario in caso di bisogno.
  • I bambini sono vulnerabili, ma allo stesso tempo sono forti; per questo, insegniamo loro come proteggersi attivamente da abusi e violenze.
  • I sostenitori sono parte attiva nella protezione e nella cura dei bambini, come d'altronde è responsabilità di qualsiasi adulto che si relazioni con essi.
  • Le autorità svolgono un ruolo importante nel proteggere dei bambini da ogni tipo di abuso. Compassion sostiene le autorità locali contro ogni caso di violenza, sfruttamento e abuso.

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Come proteggiamo i bambini

Il primo passo è prevenire abusi fisici ed emotivi nei confronti.

Appena ci accorgiamo di eventuali abusi, interveniamo rapidamente per fornire l’aiuto più adeguato. Al tempo stesso formiamo il minore affinché sia agente attivo per la propria protezione.

Per farlo, seguiamo questi passi:

  • Forniamo ai bambini e ai ragazzi una guida per la protezione, adatta alla loro età.
  • Garantiamo a genitori e tutori legali dei bambini una formazione sulla protezione infantile.
  • Formiamo il nostro staff, i nostri collaboratori e le chiese partner, affrontando argomenti di protezione dei minori e verifichiamo che siano in grado di dare risposte rapide, appropriate e sicure a possibili abusi.
  • Aggiorniamo costantemente il nostro "Codice di condotta" relativo alla protezione dei bambini.
  • Verifichiamo che le regole di condotta siano rispettate dl nostro staff e dai volontari delle chiese che collaborano con noi, così come da parte di chiunque abbia contatti con minori.

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Il ruolo del sostenitore nella protezione dei bambini

Il sostenitore, la famiglia del bambino, le chiese partner e gli operatori di Compassion lavorano insieme per creare una rete di sicurezza per ogni bambino sostenuto.

Come sostenitore fai parte di Compassion, un movimento impegnato a proteggere i bambini.

Fai parte di una comunità di sostenitori che seguono l'esempio lasciato da Gesù. In Matteo 18:6 la Bibbia è molto chiara sull'importanza di proteggere i bambini:

Chi avrà scandalizzato uno di questi piccoli che credono in me, meglio per lui sarebbe che gli fosse appesa al collo una macina da mulino e fosse gettato in fondo al mare.

Se dovessi notare qualsiasi tipo di abuso nelle lettere del tuo bambino sostenuto, ti preghiamo di contattarci immediatamente.

Tutti i nostri operatori sono persone preparate ad agire nel modo migliore in difesa dei più piccoli.

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La comunicazione col tuo bambino sostenuto

La comunicazione tra i sostenitori e i bambini sostenuti avviene attraverso le lettere, che vengono controllate dai nostri volontari e traduttori presso la nostra sede.

In questo modo possiamo garantire la protezione del bambino e del sostenitore.

Linee guida per la comunicazione

Non consegneremo lettere che contengono informazioni di contatto personali (indirizzo, telefono, email, ecc.)

Qualsiasi lettera, foto o materiale che non coerente coi nostri principi di dignità verso i bambini e coi valori cristiani delle nostre chiese partner, non sarà consegnata ai bambini.

Grazie al facile accesso a diversi metodi di comunicazione (telefono, email, social media), si potrebbero verificare contatti al di fuori delle lettere attraverso Compassion.

Ti preghiamo di non comunicare col tuo bambino sostenuto attraverso i social media.

Nel caso in cui il bambino o il ragazzo che sostieni o alcuni dei suoi familiari ti contattino al di fuori delle lettere di Compassion, ti preghiamo di non rispondere, nemmeno con un "Mi dispiace, ma non posso scriverti qui". Se hai dubbi o domande, contatta la nostra sede o scrivi un'email a info@compassion.it.

Allo stesso modo ti invitiamo a non contattare il tuo bambino con altri metodi. Ti preghiamo di utilizzare sempre la carta da lettera che ti forniamo o la pagina per scrivere online. Il nostro obiettivo è garantire la privacy sia del sostenitore che del bambino.

Dopo aver attivato il sostegno a distanza riceverai maggiori informazioni sul tuo bambino e su come scrivergli le tue lettere.

Ti forniremo il nome del bambino, insieme alla sua foto e altre informazioni personali.

Contiamo sulla tua sensibilità quando condividi informazioni relative al tuo sostegno sui social media.

Non condividere troppi dettagli sul bambino, come ad esempio: "David, di 8 anni, che vive ad Alegria - Cebu, nelle Filippine". Un esempio corretto potrebbe essere: "Ora sostengo David nelle Filippine"

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Incontrare il tuo bambino sostenuto

Con Compassion puoi incontrare personalmente il tuo bambino. Potrai visitarlo una volta all'anno con una visita individuale o di gruppo.

In conformità con la nostra policy sui viaggi, ti forniremo la guida necessaria per una corretta interazione tra sostenitori e bambini durante l’incontro.

Tutti coloro che visitano un centro Compassion e i bambini saranno sottoposti a controllo dei precedenti penali.

Questo vale per i visitatori di tutto il mondo (donatori, sostenitori, testimonial, etc) anche se hanno già partecipato in passato a uno dei nostri viaggi.

Le nostre linee guida servono per salvaguardare sia i bambini che frequentano i centri sia sostenitori che li incontrano. Questa politica deve essere esplicitamente accettata prima di incontrare individualmente o in gruppo ai bambini.

Ogni visitatore che interagirà con i nostri bambini assistiti dovrà ricevere l'approvazione dalla nostra sede, che fornirà la documentazione necessaria per organizzare la visita stessa. I centri Compassion non accetteranno visitatori senza autorizzazione.

Per iniziare il processo di visita, è importante informare la sede di Compassion Italia con 60 giorni di anticipo, per poter coordinare i dettagli necessari. La visita verrà effettuata con la presenza di un assistente locale.

Tutte le spese relative alla visita saranno a carico del sostenitore (tra cui il trasporto locale, i pasti e altre eventuali spese).

Ci riserviamo il diritto di rifiutare una richiesta di visita che non sia conforme all’interesse del bambino.

Durante un viaggio o una visita è normale voler scambiare informazioni di contatto. Tuttavia, qualsiasi comunicazione diretta con i bambini sostenuti che non avvenga tramite noi potrebbe esporre sia i bambini che i sostenitori a rischi inutili.

Pertanto, il sostenitore non deve fornire dati personali di contatto al bambino o alla famiglia, né chiedere i loro. La regola si applica allo stesso modo al bambino e alla sua famiglia.


Questa informativa non è da ritenersi esaustiva. In caso di dubbi, contattaci e saremo felici di aiutarti.

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Benefici fiscali

La tua adozione a distanza e le tue donazioni a Compassion Italia Onlus sono deducibili: in sede di dichiarazione dei redditi potrai godere di agevolazioni fiscali. Puoi scegliere se dedurre o detrarre l’importo della donazione.

Con deduzione si riduce il reddito imponibile, con detrazione si riduce l’imposta da pagare.

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