Messico

A Compassion siamo felici di lavorare a favore dei bambini e fare la differenza nelle comunità più povere dei Paesi in via di sviluppo.

Ognuna di queste nazioni ha la sua storia e la sua cultura e, al tempo stesso, ognuna di esse affronta particolari sfide e problemi. Quindi, mettiti comodo e scopri di più insieme a noi sul Messico!

Dati e statistiche

Capitale: Città del Messico
Popolazione: 121,73 milioni
Scolarizzazione popolazione adulta: uomini 96,2%, donne 94,2%
Accesso a fonti d’acqua: in città 97,2%, in campagna 92,1%
Aspettativa di vita: uomini 72 anni, donne 78 anni
Religione: cattolicesimo 82%, protestantesimo 6,5%
Mortalità infantile: 1,2% (prima di aver compiuto 1 anno)
Popolazione al di sotto della soglia di povertà: 22%

Compassion in Messico

Messico, adozione a distanza

Anno inizio programmi: 1979
Bambini nel programma di adozione a distanza: oltre oltre 39.200
Bambini sostenuti dall’Italia: più di 330
Numero di centri per lo sviluppo infantile: 204

4 fatti su Messico

  1. Il Messico è il secondo Paese più popoloso dell’America Latina, dopo il Brasile
  2. Dal 2006, più di 80.000 persone sono state uccise nelle violenze legate alla droga
  3. Sono in aumento significativo i reati di estorsione, le vittime sono minacciate di rapimento
  4. In Messico vi sono 2 dei vulcani più attivi del mondo: il Colima e il Popocatepetl

Come si dice? Impara la lingua!

Lo spagnolo è di fatto la lingua nazionale del Messico, anche se non ufficialmente definita dalla costituzione. In particolari regioni remote, alcune lingue indigene sono parlate esclusivamente da messicani di discendenza indigena.

  • ¡Hola! (Ciao!)
  • ¡Adiós! (Arrivederci!)
  • Mi nombre es (Mi chiamo)
  • ¿Cómo estás? (Come stai)
  • Estoy bien (Sto bene)
  • Gracias (Grazie)
  • Dios te bendiga (Dio ti benedica)

Informazioni utili

Il Messico è il più popoloso Paese al mondo di lingua spagnola. Quasi un terzo della popolazione ha meno di 14 anni: molti genitori migrano verso gli Stati Uniti per trovare lavoro, con conseguenti instabilità familiari.

Negli ultimi 10 anni il Messico è cresciuto economicamente: nonostante importanti sviluppi nel settore del turismo, rimangono enormi disparità tra ricchi e poveri ed esclusione sociale. Le zone rurali sono spesso trascurate ed enormi baraccopoli circondano le città.

Circa 53 milioni di messicani vivono in povertà, di cui 11,5 milioni in estrema povertà (meno di 1,25 euro al giorno).

Il Messico è fortemente coinvolto nel traffico di droghe illecite verso gli Stati Uniti. Dal 2007, potenti organizzazioni messicane di narcotraffico sono coinvolte in violenti combattimenti, con decine di migliaia di omicidi legati alla droga e rapimenti.

Le città di confine del nord, come Ciudad Juarez, sono colpite dalle peggiori violenze. Secondo Human Rights Watch, più di 80.000 messicani sono stati uccisi nelle violenze legate alla droga dal 2006.

Anche se la violenza è una delle principali preoccupazioni e sfide, il Messico è un Paese molto vasto: sono tantissime le aree che non soffrono di alti livelli di criminalità.

In Messico, ogni anno, transitano migliaia di guatemaltechi che attraversano illegalmente il confine meridionale, in cerca di lavoro in Messico e negli Stati Uniti.

Il Messico è stato per millenni la culla di diverse civiltà, tra cui Olmechi, Maya, Toltechi e Aztechi. Quando Cortéz conquistò il Messico nel 1521, la civiltà azteca venne distrutta.

Una rivolta del Messico portò a un trattato di indipendenza messicana nel 1821. Nel 1845 le truppe statunitensi conquistarono Città del Messico: di seguito, il Messico fu costretto a cedere Texas, California, Utah, Colorado, New Mexico e Arizona negli Stati Uniti.

Il forte malcontento sociale scosse il Paese negli anni ’60 e ’70 a causa della forte e selvaggia urbanizzazione e della disoccupazione. Nel 1994, i nativi del Chiapas si ribellarono, chiedendo riforme economiche e politiche più rispettose dei diritti della popolazione.

Le regioni costiere del Messico, in particolare nella parte meridionale del Paese, sono calde e umide da maggio a settembre. L’interno del Paese ha un clima più temperato rispetto alle coste, con inverni molto freddi – soprattutto nelle aree settentrionali.

Le specialità messicane variano notevolmente da regione a regione, ma mole e antojitos sono al centro della cucina messicana.

Il mole poblano è tradizionalmente il piatto nazionale, a base di tacchino e salsa piccante. Gli antojitos sono semplici spuntini simili alle tapas spagnole: gli antojitos più comuni sono tacos, quesadillas, enchiladas, tostadas, sopes, gorditas, chilaquiles e tamales.

Frutta come mango, papaia, noci di cocco e ananas sono consumati freschi o utilizzati nella preparazione di salse e dolci.

Abigail: una ragazza che vive in Messico

Messico, adozione a distanza per Abigail

Quando chiediamo ad Abigail, 12 anni, quali sono le cose che più le piacciono, risponde senza esitazione: fare amicizia e il colore viola! Frequenta un centro Compassion e, dal primo giorno che iniziò a far parte del programma di adozione a distanza, Abigail ha fatto amicizia con tantissimi bambini.

Vive in un quartiere molto povero, ma il calore della sua famiglia le fa dimenticare le difficoltà: “Mi piace giocare con i miei fratelli. Quando in famiglia siamo tutti insieme ci piace cantare, è davvero divertente. Insegno ai miei genitori i canti che imparo al centro Compassion”.

Al centro, Abigail ha anche la possibilità di studiare, ricevere cure mediche, frequentare corsi di formazione e mangiare cibo nutriente. Attraverso l’aiuto che ha ricevuto da Compassion, Abigail sa già quello che vuole fare da grande: “Vorrei diventare un medico militare, perché sogno di poter aiutare le persone che soffrono”.

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