Uganda: la lotta contro la malnutrizione infantile

Aidah, mamma di tre bambini, scavava tra i rifiuti della discarica per cercare un po’ di cibo per i suoi figli. Grazie al sostegno a distanza, siamo riusciti a salvarli

Ogni mattina, Aidah si svegliava presto per scavare nella spazzatura di Kitezi, la discarica più grande di Kampala.


Uganda: lotta contro la malnutrizione dei bambini


Non riuscendo a trovare un altro lavoro, si era unita a un’amica per raccogliere scarti di cibo tra la spazzatura, da rivendere come cibo per maiali.

“All’inizio, non avevo neppure dei guanti. È vero, avevo paura di tagliarmi o sporcarmi, ma a causa della situazione in cui mi trovavo, non avevo altra scelta”, racconta Aidah, mamma di tre bambini.


Uganda: lotta contro la malnutrizione dei bambini


“Tempo fa, come lavoratrice occasionale, guadagnano 30 centesimi al giorno. Col lavoro nella discarica, riuscivo a guadagnare 40 centesimi. Qualche soldo in più, ma non abbastanza per provvedere ai miei piccoli”.

Aidah era disperata, mentre osservava i suoi figli piangere a causa della fame.

Non avendo altro cibo a disposizione, prese una decisione: far mangiare ai suoi bambini il cibo trovato tra la spazzatura.

“Non avevo soldi, ma i bambini dovevano mangiare. Prendevo gli scarti di cibo che trovavo nella discarica, li lavavo, li cucinavo e li davo ai miei piccoli”.


Uganda: lotta contro la malnutrizione dei bambini


Dopo aver visto la sua difficile situazione, i volontari del centro Compassion locale decisero di intervenire.

I bambini avevano bisogno di cibo. Erano malnutriti e piangevano in modo incontrollabile. Abbiamo portato subito un po’ di pane, affinché mangiassero qualcosa”, racconta Grace, responsabile del centro.


Uganda: lotta contro la malnutrizione dei bambini


Nel giro di poche ore, Grace tornò a visitare Aidah con altri volontari della chiesa locale, con 10 kg di farina di mais, una coperta, un po’ di riso, fagioli, due sacchi di vestiti e del denaro.

La situazione di Aidah era tragica, quindi tutti e tre i suoi figli sono stati iscritti al centro Compassion e al programma di adozione a distanza.


Uganda: lotta contro la malnutrizione dei bambini


Per offrire un ambiente pulito e sicuro per i suoi figli, i nostri operatori l’hanno aiutata a trasferirsi in una nuova località, più vicina al centro Compassion.

“I volontari Compassion mi hanno aiutato a trovare anche un nuovo lavoro, in una cava di carbone. Ora, riesco a guadagnare 2,5€ al giorno! Avrei fatto qualsiasi lavoro per aiutare i miei bambini”, spiega Aidah.


Uganda: lotta contro la malnutrizione dei bambini


Quando il COVID-19 ha colpito anche l'Uganda, Aidah e i suoi bambini erano già tranquilli nella loro nuova casa, grazie al sostegno di Compassion.

“Grazie a Dio, la pandemia non ha colpito la mia famiglia. Abbiamo cibo a sufficienza e i volontari della chiesa e di Compassion mi aiutano sempre, ogni volta che i bambini hanno bisogno”, racconta.


Uganda: lotta contro la malnutrizione dei bambini


Un tempo, Aidah non sorrideva mai. I suoi figli piangevano sempre, afflitti dalla fame e dalle malattie. Oggi, sono felici, giocano insieme e ridono.


Uganda: lotta contro la malnutrizione dei bambini


“Senza questo cibo, i bambini non sarebbero così sani. Ciò che mi rende più felice è che la nostra vita è completamente cambiata”.


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