5 ottobre, 2026
Sreyra e suo marito hanno dato vita a una chiesa sotto l'ombra di un mango. Ora Compassion cammina al loro fianco, per aiutarli a servire i bambini in povertà.
Un gruppo di bambini si dirige verso casa di Sreyra. Come ogni giorno, lei prepara uno spazio sotto l’albero di mango. Da quando vive in questo villaggio, insegna ai bambini a scrivere, fare matematica e disegnare.
“Arrivai qui con mio marito Sucheat, ma c’era solo questo albero. Sotto i suoi rami abbiamo costruito una piccola struttura per i bambini”, racconta Sreyra.
In Cambogia, durante il periodo della guerra, missionari e volontari iniziarono a diffondere il Vangelo. Col passare del tempo, Sreyra cominciò a servire nella chiesa come insegnante per le donne.

Ma nel suo cuore stava crescendo una passione per i bambini e per le famiglie. Insieme al marito, accolse quattro figli adottivi.
“Questa è una benedizione di Dio, che mi ha affidato la cura di questi bambini. Li ho adottati per amore. Come avrebbero potuto sopravvivere in un mondo così oscuro?”.

La povertà di questo villaggio cambogiano toccò profondamente il cuore di Sreyra e la spinse ad agire. Iniziò a pregare e, insieme al marito, diede vita a una piccola chiesa.
“Qui la gente ha problemi di dipendenza da alcol, gioco d’azzardo e droga. Troppi bambini subiscono violenza domestica”, spiega.

All’inizio, però, la loro missione incontrò diffidenza. Le persone consideravano Sreyra e Sucheat degli estranei e, non conoscendo il cristianesimo né Gesù, non lasciavano partecipare i loro figli alle attività della chiesa.
“Non avevamo un vero e proprio edificio, ma solo una piccola capanna per riunirci”, racconta Sreyra.
Poi, una prima famiglia mandò i propri figli a osservare le attività. Vedendone i benefici, altre famiglie si unirono. Così, Sreyra avviò i primi corsi di alfabetizzazione per i bambini, oltre a distribuire pasti e trasmettere loro i valori cristiani.

“Questi bambini saranno i leader del futuro. Per questo è fondamentale istruirli ed educarli”, afferma.
Col passare del tempo, non erano solo i bambini a partecipare: sempre più adulti si avvicinavano alle attività della chiesa. Ormai, lo spazio sotto l’albero di mango non bastava più!

Per Sreyra e Sucheat era ormai chiaro: Dio li aveva chiamati a servire i più vulnerabili.
Quando Compassion ha avviato le sue attività in Cambogia, i responsabili hanno iniziato a cercare chiese che avessero a cuore la missione dedicata all’infanzia.

Quando vennero a conoscenza della storia di Sreyra e Sucheat, non esitarono a dar vita alla collaborazione.
Oggi, grazie al suo coraggio e alla sua fede, Sreyra ha conquistato la fiducia delle famiglie e delle autorità. La collaborazione con Compassion permette alla sua chiesa di servire il prossimo con ancora più forza.

“Grazie a Compassion, ora aiutiamo anche le mamme dei bambini. Abbiamo pregato a lungo affinché potessimo sostenere i bambini piccoli e le loro madri. Questa è una risposta di Dio alle nostre preghiere”.
L'albero di mango è cresciuto e la sua ombra è diventata un rifugio per tutti gli abitanti. I semi piantati con fede stanno germogliando.
Guardando al futuro, la chiesa desidera vedere un villaggio trasformato, affinché bambini e ragazzi possano crescere e conoscere Gesù.

“Ringrazio Compassion per permetterci di raggiungere sempre più bambini. Senza questa collaborazione, faremmo molto meno. Ma se non lo facciamo noi, chi lo farà? Quindi, grazie di cuore”, conclude Sreyra.
Nasce la missione in Cambogia: aiutaci a portare l'amore di Gesù ai bambini.