Bangladesh: Ratna lotta contro il matrimonio minorile

Ratna è una ragazza del Bangladesh. È forte e determinata. Ma la sua libertà sta per diventare un lontano ricordo. Sta per diventare una sposa bambina.

Bangladesh: una ragazza in lotta contro il matrimonio minorile


Sembra una mattina come tante altre, ma il cuore di Ratna è appesantito. Sua madre l’ha appena informata che al tramonto si dovrà sposare.

Ratna ha appena compiuto 15 anni e sa che in Bangladesh, 1 ragazza su 4 è costretta a sposarsi proprio al compimento del quindicesimo compleanno. Ma lei, con tanto coraggio, vuole opporsi.

“Con chi?” chiede Ratna. Ansh, un ragazzo del villaggio vicino, è la risposta. L’evento si svolgerà nell’oscurità per evitare di attirare attenzione. Infatti, il matrimonio minorile è illegale in Bangladesh.

Per tutto il giorno, Ratna ha tentato di nascondere la sua paura. Ma Hanna, la sua insegnante al centro Compassion, si accorge che qualcosa non va. Con le lacrime che le bagnano il viso, Ratna grida:

“Non voglio essere costretta a sposarmi, per favore salvami!”

Bangladesh: Ratna lotta contro il matrimonio infantile


Nel Bangladesh rurale, sposarsi a 15 anni non è così insolito. Il Bangladesh è uno dei Paesi in cui il matrimonio infantile è uno dei più alti al mondo.

Per molte famiglie in povertà, offrire il proprio figlio in cambio di una dote può essere l’unica soluzione per avere aiuto economico. Sebbene lo scambio delle doti sia illegale, a volte viene effettuato in segreto.

Ma le spose bambine affrontano una vita terribile. Non sono pronte – né fisicamente né emotivamente – a diventare mogli e madri.


Bangladesh: Ratna lotta contro il matrimonio infantile


Le ragazze di 15 anni hanno maggiori probabilità di morire per complicazioni durante la gravidanza e il parto rispetto a giovani donne di età superiore a 20 anni; i loro bambini hanno maggiori probabilità di morire nel primo mese di vita. In più, rischiano maggiormente di subire violenza domestica e hanno meno possibilità di studiare.

Hanna ha ascoltato attentamente Ratna. Poi, decide di intervenire. Con un gruppo di insegnanti di Compassion, va a incontrare i genitori. Ma appena arrivata sul posto, scopre che la famiglia ha già preso in prestito i soldi per “il prezzo della sposa” e li ha donati alla famiglia dello sposo.

I preparativi per il matrimonio sono in corso. È una situazione molto complicata: tutto il villaggio è d'accordo con la decisione dei genitori e solo gli insegnanti Compassion sono dalla parte di Ratna.

Nel frattempo, Albert, direttore del centro, parla a lungo coi genitori e gli altri abitanti. Per circa tre ore spiega le terribili conseguenze del matrimonio infantile, ma i genitori di Ratna sono inamovibili.

Albert deve agire in fretta. Chiama subito un avvocato locale, attivista per i diritti dei bambini, che prontamente ricorda alla famiglia e a tutti gli abitanti l’illegalità del matrimonio infantile.


Bangladesh: Ratna lotta contro il matrimonio infantile


Messi di fronte alle leggi, i genitori di Ratna hanno firmato una dichiarazione legale in cui affermano che non costringeranno la figlia a sposarsi.

Questa straordinaria quindicenne è riuscita a cambiare il suo futuro, grazie alla sua determinazione e alla collaborazione dei nostri operatori.

Da quel giorno, c’è un rinnovato senso di speranza tra le ragazze del centro Compassion: la situazione di Ratna ha ricordato a ogni bambina e a ogni ragazza che lo staff di Compassion le difenderà.

Albert sa che il suo intervento è stato rischioso, ma sa che era l’unica cosa da fare per difendere la vita di una ragazza.

“La determinazione di Ratna ci ha incoraggiati a fare tutto il possibile per fermare i matrimoni infantili. Ora tutti gli abitanti del villaggio sanno che Compassion e la chiesa locale non tollereranno alcun matrimonio forzato e che sosterremo sempre i bambini, a qualunque costo”.

Riflettendo sulla situazione, i genitori di Ratna sono grati che la loro figlia sia stata risparmiata dal matrimonio minorile.

Suo padre spiega: “Mi rendo conto che stavo per commettere un grave errore. Sono grato a Compassion per aver aiutato mia figlia”.


Bangladesh: una ragazza in lotta contro il matrimonio minorile


Da quel giorno, Ratna si oppone a ogni sopruso nei confronti delle ragazze. La sua libertà e la sua istruzione erano in pericolo. Ora è più determinata che mai.

“Gli insegnanti Compassion sono il mio riferimento. Sono donne e uomini preparati e istruiti. Grazie ai loro studi e alla loro conoscenza, hanno potuto fare la differenza nella mia vita. E anch’io, come loro, voglio continuare a studiare e fare la differenza per le ragazze e le bambine del mio villaggio” afferma Ratna.

Oggi, Ratna è un simbolo di speranza per le ragazze di tutto il mondo che rischiano di diventare spose bambine.


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